Spalletti, l'amico: "Non c'è cattiveria, ma mi aspettavo più parole per Napoli"
Carmine Esposito, allenatore, storico amico di Spalletti, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).
"Spalletti? Ci siamo sentiti prima della partita con la Juve, la settimana scorsa. Questa settimana ho evitato di scrivergli. Mi dispiace molto per quello che è successo, perché so quanto lui tenga a Napoli e a quello che ha fatto qui. Però questa uscita è stata pesante e i napoletani se la segnano.
Noi siamo fatti così: se ci fai male, rischi di perdere tutto quello che hai costruito. Forse chiunque indossi quella maglia bianconera diventa un’altra persona, e questo mi dispiace.
Parole travisate? Può darsi, oggi basta una virgola per essere interpretata male. Però la frase è uscita, ed è quello che resta. Non lo difendo, ma non credo ci fosse cattiveria. Detto questo, qualche parola in più per Napoli e i napoletani forse me l’aspettavo.
Conte? Sta già facendo un miracolo a tenerli in undici. Vorrei vedere l’Inter senza Lautaro, Bastoni, Barella… Noi abbiamo avuto una marea di difficoltà dall’inizio del campionato, con infortuni pesantissimi. Contro la Juve la panchina parlava chiaro: giocatori non al meglio e diversi primavera. Nonostante tutto, il Napoli sta reggendo e Conte tirerà fuori il massimo.
Hojlund? Io la vedo così: non segna, ma quante palle gol ha avuto? Poche. È servito pochissimo. Contro la Juve, tolta la marcatura di Bremer, quante occasioni ha avuto? Hojlund è uno dei centravanti più forti d’Europa e lo diventerà ancora di più, ma se mancano gli esterni e gli inserimenti dei centrocampisti, fai fatica a ricevere palloni. Bisogna ritrovare manovra e verticalizzazioni per lui. Stasera ci vuole un grande Maradona. Penso che il pubblico abbia capito quello che stanno facendo questi ragazzi: al di là del risultato, stanno facendo qualcosa di straordinario, considerando le assenze importanti. Abbiamo avuto problemi anche a Torino contro la Juve, ma stasera il popolo napoletano farà capire chi è davvero".