Sparnelli: "Lucca? Mai stato feeling con Conte! Hanno avuto momenti di tensione..."
Massimo Sparnelli, giornalista, è intervenuto nel corso di "Cronache Azzurre" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Percorso Champions? Con una vittoria io credo che il Napoli sia dentro al 90%, non al 100% perché la matematica non lo consente, ma siamo davvero molto vicini. È chiaro che se vinciamo possiamo stare tranquilli, poi certo ci sono una serie di incastri: se il Copenaghen batte il Barcellona con uno scarto migliore del nostro, se l’Atletico batte l’Ajax, se il PSG batte il Bayern, se il Monaco batte la Juve… ci dovrebbe capitare una combinazione davvero sfortunata. Con la vittoria, però, direi che il Napoli è praticamente qualificato".
Il cammino europeo è stato diverso rispetto a quello in campionato. Quanto hanno inciso gli infortuni? "Qui dobbiamo essere onesti: il Napoli è stato sfortunato. Parliamo di due giocatori che fanno la fortuna di una Nazionale come il Belgio, De Bruyne e Lukaku. Lukaku praticamente non l’abbiamo mai visto, De Bruyne pochissimo. Poi si sono aggiunti altri infortuni importanti e questo ha pesato tantissimo. In Champions, soprattutto in casa, non dovevamo farci sfuggire certe vittorie. Il pareggio con l’Eintracht e qualche occasione mancata ci hanno complicato la vita. Però ricordiamoci che in campionato al Maradona il Napoli non perde da più di un anno, dall’8 dicembre. Serve equilibrio nei giudizi".
In queste settimane non sono mancate polemiche, anche esterne allo spogliatoio. Questo può incidere? "Quando un procuratore del capitano dice pubblicamente ‘Conte non mi deve prendere in giro’, qualcosa non va. Non è una cosa bella da sentire. Io conosco Mario Giuffredi, è un personaggio vulcanico, uno che magari oggi fa una polemica e domani chiama per chiarire, però queste situazioni non fanno bene a una squadra. Poi aggiungiamoci le dichiarazioni dopo la Champions, quelle di Di Lorenzo sull’immaturità della squadra, quelle di Stellini che chiede rinforzi. Non dimentichiamo che due giocatori che dovevano fare la differenza dalla panchina, Lang e Lucca, vogliono andare via. Vuol dire che qualcosa non ha funzionato".
L’emergenza però sembra in via di risoluzione. Questo può cambiare il volto del Napoli? "Sì, l’emergenza sta quasi finendo. Dovrebbero rientrare Anguissa, Meret, Lukaku è stato convocato e Conte ha organizzato addirittura un’amichevole con il Savoia per rimetterlo in ritmo. Conte è fatto così: non lascia nulla al caso, vuole partite vere anche in allenamento. Io ho lavorato cinque anni al Napoli, due con Mazzarri, e so bene che questi allenatori non mollano nulla. Conte è una garanzia da questo punto di vista. Certo, qualcosa sul minutaggio e sulla gestione degli uomini si può dire, ma gli obiettivi sono ancora tutti lì: campionato, Coppa Italia e Champions".
Domenica c’è la Juventus a Torino. Che partita ti aspetti? "È una partita bellissima, un big match vero. La Juve sta beneficiando della cura Spalletti, ha cambiato marcia e si è riavvicinata alla zona Champions. Ha perso a Cagliari come il Napoli col Parma: una squadra chiusa dietro che segna all’unica occasione. Il Napoli però deve andare a Torino per cercare la vittoria, perché ha ancora in testa l’idea di attaccare l’Inter. Conte non si rassegna mai e con le sue squadre non bisogna mai partire battuti. Ricordiamoci anche Inter-Napoli: lì il Napoli ha dimostrato personalità, gioco e qualità".
Ultima notizia: Lucca è sempre più vicino al Nottingham Forest. Cosa pensi di questa cessione? "Secondo me la Premier League è un campionato adatto a lui. L’anno scorso aveva fatto molto bene, ma qui non si è creato il feeling con Conte. Si dice che il carattere non fosse semplicissimo e che in allenamento ci siano stati anche momenti di tensione. Quando un giocatore non si trova, poi si vede anche in campo: entra senza quella voglia, quella determinazione. Io sono contento che vada via, per lui e per il Napoli. Così il club può recuperare qualcosa e magari fare anche una piccola plusvalenza. È importante avere giocatori che hanno voglia e volontà di indossare questa maglia. Questa operazione mi dà la sensazione che il Napoli si stia muovendo e si stia muovendo bene".