“Terzo anno Conte? Rischio o rivoluzione”, l'analisi a Passionapoli su RTN
Tiene banco il futuro di Antonio Conte anche nel corso di Passionapoli, trasmissione in onda su il lunedì ed il giovedì dalle 17 alle 18 su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli. Il futuro del Napoli passa anche da una riflessione profonda sul ciclo tecnico. E il possibile terzo anno di Antonio Conte apre scenari tutt’altro che scontati.
Ad aprire il tema è stato Nicola Luongo, co-conduttore del format del gruppo Passionapoli, analizzando così: "Leggendo il suo libro, mi sono imbattuto in un passaggio in cui lui afferma di portare al limite i calciatori e di arrivare a capire quando arriva il punto in cui non possono dare più di quel che hanno dato. Momento in cui, vanno cambiati. Ma siccome non sempre la società per cui lavora è nelle condizioni di farlo, allora è lui che cambia squadra.
Secondo me lui ci è arrivato a questo punto. Nella rosa azzurra ci sono calciatori che, ormai, non per cattiveria, a livello mentale non lo seguono più, non riescono a dare il massimo anche perché l’anno scorso hanno dato il 120% raggiungendo il massimo risultato. Una terza stagione prevederebbe cambiare tanti calciatori o rischiare di fare un anno flop".
A fargli eco l'altro co-conduttore e giornalista Guido Gaglione: "Condivido tutto, ma, soprattutto, proseguire nel rapporto significherebbe fare un terzo anno avviandoti verso il nulla, con un rapporto che si avvierebbe alla sua naturale conclusione e la preclusione di una progettualità tecnica e di rosa che ti garantisca continuità di rendimento. Sarebbe un salto nel buio pericoloso che De Laurentiis sta valutando. Il rischio è quello di portare a termine un ciclo e interromperlo senza aver avuto modo di costruire il successivo".