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Ursino: "Se Conte resta, non sarà facile piazzare i giocatori che ha bocciato"

di Fabio Tarantino

Giuseppe Ursino, direttore sportivo, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video. "Calendari? Non c'è mai stato questo caos. Ancora non si sa quando le squadre devono giocare. È una cosa molto grave. La Lega, secondo me, ha grandi responsabilità. Siamo già a giovedì e non si sa se si gioca domenica, lunedì, a mezzogiorno o no. Devono decidere e basta. Questa è la situazione. C'è troppo caos nel calcio in questo momento. Oltre alla non qualificazione ai Mondiali, che è stata una cosa molto grave. Forse più di qualcuno non si rende conto che l'Italia è la terza volta consecutiva che non va ai Mondiali e di cosa questo rappresenti per il calcio internazionale. Però vediamo che decideranno oggi."

Quanto diventa complicato per un direttore sportivo come Giovanni Manna programmare senza sapere ancora quale sarà il destino dell'allenatore?

"Io penso che in base a quello possano cambiare tante cose. Dovesse restare Conte, tanti giocatori che lui ha bocciato bisognerebbe andarli a piazzare e non sono giocatori semplici da sistemare, soprattutto economicamente. Però parto da una considerazione: i risultati si ottengono se hai una squadra forte e una società forte. Il Napoli in questi anni ha dimostrato di essere una società fortissima. Vincere due scudetti in tre anni e lottare contro una squadra come l'Inter, che per me in questo momento è la più forte in assoluto, è una grande cosa. Io penso che il presidente abbia un grande direttore sportivo, una persona seria e molto preparata. Quindi loro sanno già quello che devono fare programmando il futuro. Certamente bisogna dare fiducia a questa società. L'allenatore è una cosa importantissima e sicuramente, non appena otterranno la qualificazione in Champions League, decideranno il da farsi. Conviene sia all'allenatore sia alla società decidere subito quello che bisogna fare. Con De Laurentiis e Manna hanno sicuramente in testa qualsiasi programma, che sia con Conte o senza Conte."

Quanto è più complicato fare calcio ad alti livelli al sud e quanto è importante avere qualche squadra del sud in Serie A?

"Hai ragione, questa è una domanda molto bella perché l'ho vissuta sulla mia pelle. Prima di tutto ti devi sempre inventare qualcosa e poi trovi sempre ostacoli. Quando siamo andati in Serie A il primo anno, mentre prima prendevo giocatori dalla Serie B o dalla Serie C, ma soprattutto dalla Serie A, me li davano tranquillamente. Appena siamo andati in Serie A è cambiato tutto: la parola sono sempre i soldi. Quindi quando si dice che i ragazzi devono giocare, certe volte una grande squadra che ha quaranta giocatori dovrebbe mandarli a giocare in Serie A, se c'è l'occasione. Il sud è così. Il Napoli sta combattendo con l'Inter, però sicuramente arriverà il Milan, anche se in questo momento è in grande difficoltà. Arriverà addirittura il Como, guarda quanto ti dico. Sicuramente l'anno prossimo ci sarà anche la Roma a certi livelli. Quindi bisogna saper fare calcio. Come ti ho detto prima, sia De Laurentiis sia Giovanni Manna sono persone preparate e sanno già quello che devono fare. I tifosi partenopei devono stare tranquilli perché quest'anno non hanno sbagliato. È vero, c'è molta differenza tra fare calcio al sud e fare calcio al nord, questo è sicuro, perché l'ho visto sulla mia pelle."

Si è parlato tanto di una possibile separazione con Antonio Conte. Si aspetta un addio a fine stagione?

"Per quanto riguarda la Champions League certamente bisogna stare attenti, però secondo me non c'è nessun problema. Nei momenti di difficoltà Conte ha sempre dimostrato di uscirne con tranquillità. È un allenatore bravissimo, questo è sicuro. Deve portare avanti le sue idee, però io penso che a Napoli abbia fatto un grande lavoro. Non so quello che succederà dopo queste due partite. Però vincere uno scudetto e una Supercoppa non è facile, soprattutto incontrando grandi squadre. Non so quello che succederà, però sia che se ne vada sia che rimanga, il Napoli deve andare avanti per la sua strada, questo è sicuro."


Giuseppe Ursino a il Bar di Tutto Napoli
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