ADL in Commissione Antimafia: "Nessuna pressione sul club". Poi parla di stadio
Lo stadio come leva decisiva, non solo economica ma anche di legalità. È questo il messaggio ribadito da Aurelio De Laurentiis nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Antimafia, durata circa 45 minuti a Palazzo San Macuto. Convocato nell’ambito dei lavori sulle infiltrazioni criminali nello sport, il presidente del Napoli ha escluso con fermezza pressioni illecite, passate o presenti, sul club. A riportarlo è La Repubblica.
Pur affrontando temi più ampi, De Laurentiis ha sottolineato come un impianto di proprietà renderebbe più semplice blindare l’organizzazione da qualunque ingerenza esterna. Ha ricordato inoltre l’adozione, dal 2014, di un rigido protocollo interno (“Modello 231”) per prevenire comportamenti a rischio. L’incontro, secretato e definito positivo dallo stesso De Laurentiis, si è chiuso in un clima disteso con il senatore Walter Verini. Nessuna dichiarazione calcistica all’uscita: al suo fianco l’avvocato Fabio Fulgeri.