Buongiorno in lacrime, Il Mattino: nel finale ha pianto di gioia e liberazione
Non rabbia né frustrazione, ma pura liberazione. Dopo Genoa-Napoli il volto segnato di Alessandro Buongiorno in panchina ha fatto il giro del web, alimentando interpretazioni diverse. A chiarire l’episodio è Il Mattino, che racconta un retroscena opposto: quelle lacrime sarebbero state di felicità, esplose al 95’ dopo il rigore-vittoria firmato da Rasmus Højlund.
“Si può piangere per un gol di un compagno? Sì, se è una gioia liberatoria”, scrive il quotidiano. “Le lacrime di Buongiorno sono la liberazione di un calciatore che da tempo vive sotto i riflettori per errori pesanti e che anche a Genova aveva rischiato di rovinare tutto”. Il doppio svarione difensivo che aveva favorito i gol del Genoa pesava come un macigno, spazzato via solo dal successo finale. A proteggere il difensore, ancora una volta, Antonio Conte e lo spogliatoio del Napoli: un gesto forte che racconta unità e carattere, oltre il risultato.