Caso Rocchi, interviene anche la Procura Figc: chiesti gli atti alla Procura di Milano
Nuovi sviluppi sul caso Rocchi, con la giustizia sportiva pronta a muoversi di nuovo. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il procuratore federale Giuseppe Chinè ha già richiesto alla Procura di Milano gli atti dell’inchiesta che coinvolge il designatore arbitrale. Un passaggio decisivo, perché “quanto sta emergendo è molto diverso rispetto a ciò che era stato analizzato e poi archiviato un anno fa”. In quell’occasione, infatti, l’indagine partita dalla segnalazione dell’assistente Rocca si era chiusa senza rilievi: “le accuse furono giudicate infondate e legate a motivazioni personali”.
Rocchi e arbitri graditi all'Inter: la Procura Figc riapre il caso
Ora però lo scenario cambia. Le nuove contestazioni dei pm milanesi – tra cui presunte designazioni “combinate” – aprono a un possibile nuovo filone sportivo: “l’archiviazione era stata fatta allo stato degli atti, senza considerare questi elementi”. La Procura Figc, dunque, è pronta a riaprire il fascicolo: “Se emergeranno novità rilevanti, sarà avviata una nuova indagine”. Il primo snodo sarà l’interrogatorio di Rocchi previsto il 30 aprile. Poi si capirà se il caso avrà conseguenze anche sul piano sportivo.