Condò sul CorSera: "Grave errore ai danni di Conte, ma ora occhio all'Atalanta!"
Paolo Condò, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera, si è espresso così nel suo fondo pubblicato oggi dal quotidiano: "È probabile che ieri non siano finite soltanto le Olimpiadi. Rovistando nel librone del calcio si trova un solo precedente di rimonta paragonabile a quella di cui avrebbe bisogno il Milan per ricucire 10 punti di distanza dall'Inter a dodici match dal traguardo: successe nella primavera del 2000, quando la Lazio era staccata di 9 lunghezze dalla Juve a otto turni dalla fine. Quel campionato si concluse col nubifragio di Perugia, ed è verosimilmente destinato a rimanere un pezzo unico: l'Inter è la più forte per distacco, e la frenata del Milan (un punto in due gare casalinghe fra Como e Parma) più che una crisi pare una sosta per riprendere fiato dopo aver corso oltre i propri limiti.
[...] II Como ha firmato un sacco dello Stadium che ha aperto una crisi profonda in casa Juve, l'Atalanta ha battuto il Napoli in una gara segnata da un grave errore arbitrale ai danni di Conte, ma che comunque fissa una risalita dagli inferi che ha del portentoso. Palladino sta lottando per la Champions come Fabregas con il Como. Se la Roma non avesse battuto la Cremonese salendo ad altezza Napoli, sembrerebbe un campionato lombardo. La mischia per conquistare la Champions, con cinque squadre per due posti (quello del Milan resta quasi blindato) è dunque lo spettacolo che ci rimane. Speriamo che in settimana le nostre inviate ai playoff mostrino perché ne vale la pena".