Conte costretto a gestire la squadra in gruppi: tre diversi tronconi ieri a Castel Volturno
Preparare una partita diventa un esercizio di equilibrio quotidiano. A Castel Volturno lo spogliatoio del Napoli assomiglia sempre più a una “torre di Babele” fisica, scrive oggi in edicola La Repubblica: indisponibili, affaticati e giocatori ancora in rodaggio vivono fasi completamente diverse, rendendo complicatissimo il lavoro di Antonio Conte.
L’emergenza costringe lo staff a dividere il gruppo in più tronconi: chi è infortunato prosegue con le terapie, chi accusa stanchezza svolge lavoro leggero o di scarico, mentre chi ha bisogno di minuti viene impiegato negli allenamenti congiunti, come quello disputato contro il Portici. Una gestione frammentata, figlia di una situazione tutt’altro che ideale.
È questo il contesto con cui il Napoli si avvicina alla trasferta di domenica a Bergamo contro l’Atalanta, match ad altissimo coefficiente di difficoltà e decisivo nella corsa al terzo posto. In palio ci sono punti pesantissimi, da difendere nonostante le difficoltà.