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Corbo: "ADL deve porsi almeno 10 domande sulla stagione, ecco quali"

di Arturo Minervini

Il presidente Aurelio De Laurentiis deve porsi almeno 10 domande sulla stagione del Napoli. Questo il pensiero di Antonio Corbo, che pone questi interrogativi al patron nel suo editoriale per Repubblica.

1) Perché tanti infortuni, alcuni in recidiva. C’è qualcosa di sbagliato o eccessivo negli allenamenti?

2) Qual è il rapporto di collaborazione tra staff tecnico e sanitario?

3) Fino a che punto è più vulnerabile una squadra di età media alta?

4) Gli acquisti: chi li ha scelti? Ha insistito Conte per avere certi nomi o Manna ha obbedito perché il presidente aveva consegnato le chiavi all’allenatore pur di trattenerlo?

5) Ancora gli acquisti: Lucca ha giocato spiccioli di gare, Lang e Neres erano fantasmi fino alla svolta di Bologna. Errori di mercato e di gestione?

6) Se splende il 34enne Juan Jesus, sono stati soldi persi per Buongiorno e Beukema, pagati quanto Higuain?

7) Il Napoli può ancora cambiare a saldo zero. Non arriva nessuno. Perché mancano ricambi di qualità o perché i giocatori del Napoli sono poco cedibili, avendo valutazioni scarse e ingaggi elevati?

8) Manna può ancora tentare un colpo pescando un jolly o non ha nessuno di valido da offrire in contropartita?

9) Non è stato spiegato ai tesserati il pericolo che corrono. La prossima estate, senza giovani di grande prospettiva e giocatori da plusvalenze, occorre sfruttare al massimo le risorse che il Napoli ha in casa. Quindi, impossibile rinunciare alla Champions.

10) De Laurentiis non si sente. Ha in mente un indebitamento adeguato per il Napoli del centenario, una rifondazione liberando chi ha sbagliato, o aspetta offerte prima di proiettare sul suo grande schermo la parola fine?


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