Hojlund, i 40 giorni di digiuno e il record a un passo: Conte si aggrappa ancora a lui
Il Napoli si aggrappa a Rasmus Hojlund per il finale di stagione. L’attaccante danese, protagonista all’andata contro la Cremonese con una doppietta, è chiamato a ritrovare il gol dopo oltre un mese di digiuno. Come sottolinea Corriere dello Sport, “la qualificazione aritmetica alla Champions passa inevitabilmente anche dai suoi gol”. Ne mancano due per eguagliare il suo record personale, già raggiunto ai tempi del Manchester United: un traguardo alla portata, ma da centrare in fretta.
40 giorni senza gol di Hojlund
Dal 14 marzo, data dell’ultima rete contro il Lecce, Hojlund ha continuato a lavorare per la squadra senza però incidere sotto porta. “Tanto sacrificio e grande intensità, ma poche esultanze”, in un 2026 fin qui avaro di soddisfazioni personali. Conte ne apprezza la generosità e il lavoro senza palla, ma ora serve concretezza. Perché, come ricorda il quotidiano, “gli attaccanti conoscono un solo modo per riscattarsi: segnare”. E il Napoli ha bisogno dei suoi gol per chiudere il discorso Champions.