Il ritorno dei Fab3: la soluzione di Conte contro il Lecce
McTominay torna al Maradona: tre dei Fantastici 4 di nuovo disponibili contro il Lecce
Dopo oltre un mese di assenza, Scott McTominay torna tra i convocati del Napoli: insieme a De Bruyne, già rientrato col Torino, Conte ritrova finalmente armi preziose dalla panchina. Il Napoli torna a sorridere. Al Maradona, nella sfida contro il Lecce, si rivedranno tre dei cosiddetti Fantastici 4, il quartetto su cui Antonio Conte aveva costruito le ambizioni di questa stagione. De Bruyne aveva già fatto il suo rientro nella vittoria contro il Torino, mentre oggi tocca a Scott McTominay, assente da oltre un mese, tornare a disposizione. Con Kevin e Scott pronti a subentrare dalla panchina, Conte ha finalmente la possibilità di cambiare il volto della partita a gara in corso: un lusso che nelle ultime settimane di emergenza totale sembrava un miraggio lontano.
Vergara si ferma: lesione alla fascia plantare, out per almeno un mese e mezzo
Mentre il Napoli recupera uomini, Vergara ha riportato una lesione alla fascia plantare e sarà costretto a restare ai box per circa sei settimane. Non tutte le notizie dal fronte infortuni sono positive. Per un Anguissa che rientra, c'è un Vergara che si ferma. Il centrocampista ha riportato una lesione alla fascia plantare che lo terrà lontano dal campo per almeno un mese e mezzo, una perdita non indifferente per Conte. Un guaio che ricorda come il Napoli stia ancora navigando in acque non completamente tranquille.
Napoli fuori dall'emergenza: con i Fantastici 4 quasi al completo la Champions è più vicina
Il graduale recupero dei big infortunati ridà profondità e qualità alla rosa azzurra: con le alternative giuste in panchina, il Napoli può finalmente puntare con più convinzione al terzo posto. Mesi di emergenza, di formazioni rimandate e soluzioni di fortuna: il Napoli ha attraversato una fase durissima, ma adesso intravede la luce. Il rientro progressivo dei Fantastici 4 — con tre quarti del quartetto già disponibili — restituisce a Conte quella profondità di rosa indispensabile per affrontare le sei finali che decideranno l'accesso alla Champions. Avere De Bruyne e McTominay pronti a cambiare una partita dalla panchina non è un dettaglio.