Inter ko e unico gol era da annullare, le moviole: "Tocco di mano è evidente"
L'Inter perde 3-1 contro il Bodo e il gol di Pio Esposito era da annullare, da regolamento. Lo scrivono sia il Corriere dello Sport che La Gazzetta dello Sport nelle loro moviole.
"Alla mezzora, sul gol dell’Inter, lungo controllo del Var che poi dà il via libera. Da verificare se c’è un tocco con la mano di Pio Esposito mentre si gira per calciare verso la porta. Il braccio è attaccato al corpo, ma il tocco c’è e in quel caso c’è anche l’immediatezza che, da regolamento, porterebbe all’annullamento della rete. Il Var convalida ma il dubbio resta forte. Sul 3-1 del Bodo, Blomberg parte in posizione regolare prima di servire l’assist a Hogh", si legge su La Gazzetta dello Sport.
Il Cds invece sull'episodio scrive: "Il pallone che tocca il braccio/mano di chi, nell’immediatezza, segna, deve essere considerato punito e la rete annullata. Quindi: il tocco di braccio di Carlos Augusto non conta (non è punibile, non ha i connotati della volontarietà), quello con l’avambraccio (polso) di Pio Esposito che poi segna nell’immediatezza andava valutato meglio soprattutto dal Var, Dingert, tedesco (dunque nessun problema di lingua). E il gol doveva essere annullato".