Italia-Bosnia per il Mondiale, Mauro: "Politano e Spinazzola le armi in più di Gattuso"
Italia-Bosnia, Mauro esalta Politano: "L'unico che vuole davvero saltare l'uomo"
Nel scacchiere tattico dell'Italia, Massimo Mauro individua in Matteo Politano l'arma più preziosa contro la Bosnia. Secondo l'ex centrocampista azzurro, la sfida più complicata per la Nazionale sarà trovare superiorità numerica, e in questo contesto Politano rappresenta un profilo unico: ha la voglia e la capacità di puntare l'avversario in uno contro uno, qualità che manca ai centrocampisti azzurri e anche a Dimarco, più portato a cercare la profondità per concludere in porta. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
Spinazzola jolly dalla panchina: Mauro lo vede protagonista a gara in corso
C'è un altro giocatore che potrebbe fare la differenza con il dribbling, e Mauro lo indica chiaramente: Leonardo Spinazzola. L'ex Roma è uno che rischia, che tenta il dribbling con continuità, e il ricordo degli Europei 2021 — quando fu tra i migliori fino all'infortunio — resta vivido. Mauro lo immagina come jolly dalla panchina: dentro al posto di un esterno se l'Italia dovrà vincere, o in sostituzione di uno degli attaccanti se si tratterà di difendere il risultato.
Kean, Retegui o Esposito: Mauro non esclude nessuno per Italia-Bosnia
Sul partner d'attacco di Kean, Mauro lascia aperta ogni opzione. Se la partita dovesse diventare una battaglia fisica, Esposito potrebbe essere la scelta più adatta; ma Retegui ha il gol nel sangue e rimane sempre una minaccia concreta. La sintesi dell'analisi è chiara: contro la Bosnia servirà l'apporto di tutta la rosa, dai titolari alle riserve, perché una qualificazione come questa non si conquista con undici giocatori soli.