Malagò verso la presidenza FIGC con il sostegno di AIC e allenatori: caos per la panchina
La corsa alla presidenza della FIGC sembra avere un favorito sempre più netto. Giovanni Malagò ha incassato il sostegno di Assocalciatori e dell'Associazione allenatori, un'alleanza che secondo Repubblica rappresenta la mossa decisiva per conquistare la guida della Federcalcio. Un endorsement di peso, capace di spostare gli equilibri in modo significativo rispetto agli altri candidati in lizza, e che posiziona Malagò come il profilo più accreditato per guidare il calcio italiano nel prossimo ciclo federale.
Club Italia, Malagò vuole Maldini: Albertini l'alternativa per guidare la struttura delle nazionali
Parallelamente alla partita per la presidenza, Malagò sta lavorando alla struttura tecnica da costruire attorno alla Federazione. Per il Club Italia — l'organismo che coordina tutte le nazionali, dalla maggiore alle under — il nome in cima alla lista è quello di Paolo Maldini, considerato tra i pochissimi profili capaci di unire esperienza manageriale e credibilità nel mondo del calcio. Un'alternativa concreta è rappresentata da Demetrio Albertini, altro nome di spessore che potrebbe ricoprire quel ruolo strategico.
Nuovo ct Nazionale italiana: Allegri in pole su Conte e Pioli, stipendio massimo 2-3 milioni
Sul fronte del commissario tecnico, la decisione sarà collegiale e accompagnata da vincoli precisi: chiunque venga scelto dovrà accettare uno stipendio non superiore ai 2-3 milioni di euro e un progetto orientato al lungo periodo. In questo quadro, Massimiliano Allegri emerge come il candidato più spendibile al momento, davanti ad Antonio Conte — ancora impegnato con il Napoli — e a Stefano Pioli. Il nome del tecnico del Napoli resta in circolazione, ma la sua posizione attuale lo rende una soluzione meno immediata rispetto ad Allegri.