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Napoli-Lecce, il cerchio si chiude: 36 anni fa il primo gol di Conte contro Maradona

di Daniele Rodia

Conte e il primo gol in Serie A: quella domenica del 1989 al San Paolo con Maradona

C'è una storia nascosta dietro Napoli-Lecce che attraversa il tempo e lega il presente al passato. Era il 5 novembre 1989 quando un giovane Antonio Conte, vent'anni e la maglia giallorossa del Lecce sulle spalle con il numero dieci, si inserì alle spalle di un difensore partenopeo e si trovò davanti al portiere. Non ci fu tempo per tremare: sinistro a botta sicura, gol. La prima rete in Serie A della carriera, festeggiata correndo sotto la Curva B. Quella partita, ricca di colpi di scena, vide protagonista anche Diego Maradona: prima un assist di testa per il pareggio di Fusi, poi l'invenzione decisiva dell'imbucata che portò al definitivo 3-2 del Napoli firmato da Carnevale, regalando di fatto ai partenopei una vittoria che nella primavera successiva si sarebbe intrecciata con la festa per il secondo scudetto.

"Testa, cuore e gambe": Conte racconta il suo primo gol nel libro autobiografico

Antonio Conte ha immortalato quella giornata nel suo libro autobiografico "Testa Cuore e Gambe", titolo che racchiude in tre parole la sua intera filosofia calcistica. Le pagine dedicate a quel gol restituiscono le emozioni di un ragazzo di vent'anni alla sua prima stagione da titolare in Serie A, chiamato a giocare contro il più forte giocatore del mondo. I dubbi della notte prima, il peso del numero dieci sulla schiena, la paura di sbagliare davanti a Maradona: tutto condensato nei due secondi intercorsi tra il tiro sbagliato di Pasculli e il suo impatto decisivo con il pallone. Una storia di coraggio e determinazione che racconta già tutto dell'uomo che Conte sarebbe diventato.

Anguissa titolare contro il Lecce: Conte sogna lo stesso copione di 36 anni fa

Il cerchio si chiude in modo quasi cinematografico. Trentasei anni dopo quella domenica al San Paolo, Antonio Conte non indossa più la maglia del Lecce ma siede sulla panchina del Napoli, ad affrontare la stessa squadra della sua prima rete in Serie A. E oggi, nella sfida che apre il mini-campionato decisivo per la Champions, Conte rilancia Anguissa titolare per la prima volta dopo il lungo infortunio. Chissà che non sia proprio il centrocampista camerunense, con un inserimento alla Conte, a decidere la partita esultando sotto la Curva B. La storia, a volte, ama ripetersi. Scrive Il Mattino.


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