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Ordine distrugge il Milan: "Il ko di Napoli ha generato depressione, ma i miracoli non si improvvisano"

di Pierpaolo Matrone

"Non sempre cambiare garantisce il miglioramento". Inizia così il fondo di Franco Ordine per il Corriere dello Sport, all'indomani della rovinosa caduta del Milan a San Siro contro l'Udinese. Il tema più caldo è senza dubbio quello del cambio di modulo, visto che Allegri ha proposto per il match contro i friulani il 4-3-3 dopo una stagione fin qui vissuta sempre affidandosi al 3-5-2. Una scelta non condivisa da Ordine: "Max Allegri ha resistito per mesi a questa tentazione dettata dai sapientoni del giorno dopo prima di cedere, forse preso anche dallo sconforto per la sconfitta di Napoli che ha provocato - a Milanello e dintorni - una depressione collettiva (pensavano davvero alla possibilità di inseguire l’Inter, ndr) e la voglia di un rimbalzo miracoloso.

Ma i miracoli, nel calcio, non si improvvisano né si raggiungono con una semplice modifica di sistema di gioco perché il primo comandamento deve restare il rispetto religioso delle caratteristiche del gruppo e la consapevolezza della cifra tecnica complessiva". Dopo questo pesante ko, il traguardo dell'Europa che conta potrebbe saltare: "In questo scenario tattico e fisico il rischio, a cominciare dal viaggio di domenica prossima a Verona, è davvero consistente, e cioè di perdere altri punti e posizioni mettendo a serio rischio la partecipazione alla prossima Champions League. Per questo motivo serviranno da oggi in poi altre doti: non perdere la testa e nemmeno l’unità del gruppo".


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