Quanto sono cambiate Inter e Napoli: c'è un dato che la dice lunga
San Siro si prepara a una sfida che vale molto più dei tre punti. Inter-Napoli sarà soprattutto il palcoscenico del duello tra Hojlund e Lautaro, i due uomini più attesi. L’attaccante danese, sottolinea la Gazzetta dello Sport, ha cambiato il volto del Napoli: con lui Conte ha ridisegnato il gioco, abbandonando le logiche costruite attorno a Lukaku.
Hojlund è in stato di grazia: sei gol in campionato e un peso specifico enorme nelle manovre azzurre. Oggi il Napoli cerca un’impresa che a San Siro manca da oltre 3.000 giorni. Vincere significherebbe risalire a -1 e lanciare un segnale fortissimo. Intriga anche il confronto tra Chivu e Conte: due squadre cambiate, due filosofie nuove.
Inter meno palleggiante: i passaggi sono crollati in un anno da 18.477 a 8.325. E più diretta: gli attacchi verticali sono saliti da 29 a 51. Il Napoli, al contrario, ora cerca più il dominio. I lanci lunghi che piacevano a Lukaku sono scesi da 880 a 336. Più possesso (da 54 a 58%) e più aggressione: i tiri da palla recuperata alta sono saliti da 16 a 43. È un Inter-Napoli tutto nuovo.