Repubblica: "L’addio di Conte sarebbe vissuto come una liberazione a Castel Volturno"
"L’addio di Conte sarebbe vissuto come una liberazione a Castel Volturno". Questo è quanto scrive l'edizione odierna di Repubblica, che parla di un'aria molto pesante e spiega come la sostituzione dell'allenatore è più facile di una rivoluzione interna, con troppe pedine da sacrificare.
"Tutti sotto pressione quotidiana a Castel Volturno, dove (non è affatto un mistero) l’addio anticipato del tecnico leccese sarebbe vissuto dai più come una liberazione. È un altro dato di fatto di cui De Laurentiis terrà conto nel vertice per la panchina, perché i veleni nell’aria in una maniera o nell’altra vanno bonificati. Si spiegano così i rumors sulla possibile rottura con l’allenatore: più facile di una rivoluzione interna, con troppe pedine da sacrificare" si legge sul quotidiano.