.

Repubblica: "Rigore Inter è un genere di fallo che qualche anno fa non esisteva"

di Arturo Minervini

Il rigore assegnato all'Inter è un genere di fallo che fino a un paio d’anni fa non esisteva. Lo scrive l'edizione odierna di Repubblica, che analizza così l'episodio: "Atto finale della recita bollente di cui Antonio Conte, il più focoso degli allenatori nostri, era stato protagonista. Stavolta è andato oltre, urlando per quattro volte «vergognatevi» in faccia al quarto uomo Colombo e poi ancora mentre scendeva le scale verso gli spogliatoi (ma il plurale intendeva coinvolgere tutti, probabilmente da Rocchi in giù), dopo aver scagliato una bottiglietta e calciato di rabbia un pallone che a momenti finiva in curva, meritandosi il rosso dell’arbitro Doveri e, in prospettiva, una squalifica non lieve. Nel frattempo, Chivu fomentava con ampi gesti il tifo di San Siro, già incandescente di suo.

Tutto era nato da un pestone in area di Rrahmani a Mkhitaryan, diventato rigore dopo l’analisi alla moviola: è un genere di fallo che fino a un paio d’anni fa non esisteva (avevate mai sentito parlare di step on foot, quando il calcio era arbitrato in maniera meno cervellotica?), mentre adesso è un’epidemia di piedi sugli scarpini altrui".


Altre notizie
PUBBLICITÀ