Stadi più sicuri, stretta del Governo: riconoscimento facciale per identificare i tifosi
La sicurezza negli stadi italiani si prepara a cambiare volto. Il governo sta lavorando a un nuovo pacchetto sicurezza – composto da un disegno di legge e da un decreto – che introduce misure più stringenti per contrastare violenze e illegalità durante gli eventi sportivi. Tra queste, come riportato da Il Mattino, è previsto l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza con riconoscimento facciale.
Il ministro Piantedosi ha spinto per l’adozione di strumenti di identificazione biometrica remota “a posteriori”, attivabili solo dopo la commissione di un reato. I sistemi, integrati con componenti di intelligenza artificiale e nel rispetto delle norme sulla privacy, consentiranno di collegare il volto di uno spettatore al nominativo presente sul biglietto.
Il riconoscimento facciale scatterà esclusivamente a supporto delle forze dell’ordine, per facilitare l’individuazione dei responsabili e l’adozione di provvedimenti come DASPO e arresto in flagranza differita. Un passo deciso verso stadi più sicuri.