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Una rivoluzione gentile: il Napoli deve essere ripensato

di Arturo Minervini

Con la stagione ormai nella sua fase decisiva, il rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte resta uno dei temi centrali della programmazione del SSC Napoli. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il presidente azzurro è pronto a rompere il silenzio e ad affrontare presto con il tecnico il tema della programmazione. Nel quotidiano si legge infatti che “anche De Laurentiis abbandona il suo preoccupato silenzio. Appena possibile parleranno di futuro”.

Repubblica sottolinea che “dovrebbe essere una rivoluzione gentile, perché niente fa temere che possano dividersi”, pur lasciando intendere che la prossima stagione non potrà replicare esattamente il percorso del primo ciclo.

Negli ultimi mesi il Napoli ha infatti portato avanti un mercato molto attivo: “ventiquattro giocatori acquistati, prima 13 poi 9 e ancora 2 a gennaio, hanno portato via 300 milioni, con i 150 lasciati da Osimhen e Kvaratskhelia”.

Per questo motivo, secondo l’analisi del quotidiano, sarà necessario ripensare il progetto sportivo e organizzativo del club. “Oggi il Napoli deve essere ripensato”, si legge ancora, anche perché Conte ha ancora un anno di contratto e la società intende rispettare gli accordi presi.

L’obiettivo diventa quindi quello di riorganizzare la struttura del club e definire nuovi equilibri gestionali. Come conclude Repubblica, “De Laurentiis deve tuttavia riorganizzare la società in strutture e limiti operativi, nell’interesse del club e con la previsione di una economia di guerra”


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