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Zazzaroni sta con Conte: "In Italia il secondo è il primo degli ultimi"

di Arturo Minervini

"C’è chi critica Antonio Conte per aver ricordato che il secondo è il primo degli ultimi". Così Ivan Zazzaroni scrive sul Corriere dello Sport: “L’allenatore del Napoli, per il quale la sconfitta è una morte apparente, comunque uno stravincente, ha semplicemente ripreso una frase di Enzo Ferrari, la cui fabbrica/scuderia crebbe attraverso le vittorie, non i secondi posti”.

“Nella vita puoi avere risultati o scuse, non tutti e due”. Non è cinismo, è la descrizione del calcio italiano per quello che è. Non il calcio che vorremmo — quello dei progetti triennali rispettati, dei manager che sopravvivono alle sconfitte, dei miliardi spesi senza vincere come ha fatto Arteta all’Arsenal fino a quest’anno. Quello è un calcio che in Italia non esiste".


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