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Cavani smettila, gli arabi stanno morendo di invidia: sei immenso!

di Redazione Tutto Napoli.net
Fonte: di Peppe Giannotti

Cornice da Champions al San Paolo, pronte le prove generali, anche contro la sfigata Inter guai a distrarsi.

Era quella la trappola, sottovalutare i resti della squadra del trilpete, ma in campo era tornato quel vampiro uruguaiano, ed allora…che noia quell’inserimento, quella geometria vista 100 volte, quanti boati ne son seguiti, complice il Macedone ovviamente, ed il Matador ancora una volta punisce alla sua maniera le difese di turno, quel passo al limite dell’area e la palla tagliente come un coltello che si infila in rete. Lo scrivemmo alla vigilia che Cavani dopo l’assenza per squalifica era fresco e voglioso di segnare, ma farlo dopo meno di 5’ è il massimo per lui, ed eccolo allora esultare alla sua maniera. Poi ti rendi conto che De Sanctis sta lavorando tantissimo, almeno 3 ottime parate contro l’attacco fantasma dell’Inter, ecco il pericolo dietro l’angolo che tanta paura fa a Mazzarri. L’epilogo di una Inter sbarazzina è l’incerto rigore fischiato contro il Napoli che dà il pari agli ospiti, la gara era divisa come avevamo previsto tra una certa rassegnazione dei giovani di Strama, ma anche l’orgoglio che mai manca a questi livelli, e questo stadio spesso ha rivitalizzato calciatori e squadre inguardabili fin dal fischio d’inizio.

C’era da raggiungere un numero importante per il Matador (1oo reti) l’occasione è il rigore a favore degli azzurri, ci vuole il tiro PERFETTO e LUI LO FA, dopo altri tentennamenti solo così puoi battere un mostro di bravura come Handanovic. Poi il suo solito lavoro immane in mezzo ai compagni della difesa, impagabile Matador che difende coi denti la sua doppietta. Lo vedi giocare così e leggendo in settimana tutte le cattiverie sul suo conto ci resti male davvero, come fa il tifoso azzurro a concepire l’addio di un giocatore così, maledetto business, maledetti soldi, ma il calcio oggi è questo, sarà sempre peggio, in altre piazze si assorbe meglio, poi il napoletano è più orgoglioso degli altri e questo lo rende unico, assorbe offese e ammortizza amarezze, ma in questo momento (a ragione) non capirà mai una lontananza dal centravanti che lo fa divertire ogni domenica, tutto passa, ma ora NO.

Passeremo altri durissimi giorni in cui la stampa “nemica” farà vestire mille maglie a questo ragazzo…napoletani fatevene una ragione, molti nemici molti onori, Aurelio non giocare con la clausola, lo scudetto è dietro l’angolo, come puoi pensare di privarti di un calciatore che anche stasera ha impressionato arabi e ricchi scemi, e fatto impallidire i ricchissimi bomber europei, ricchissimi capito? Cavani non è Lavezzi, ma Lei lo sa!


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