La moviola: Debacle Massa!
“Nuovo è sempre meglio” è uno dei motti di Barney Stinson, uno dei personaggi meglio creati nella storia della televisione mondiale è stato smentito questa sera dall’arbitro Massa che ha diretto la prima partita col Napoli.
Se questo è l’esordio non si osa immaginare un’ipotetica carriera ad alto livello di un arbitro comunque giovane.
Partita subito incrinata e difficile, i ragazzi sono tesissimi, nervosi e pare che, soprattutto su sponda bolognese, l’unico obiettivo è quello di picchiare, quello di sfogare la cocente sconfitta sulle gambe dei malcapitati di turno.
Bisogna però partire dal principio del principio, prima che la partita cominciasse perché c’è stato l’ennesimo, indecoroso coro da parte dei tifosi nei confronti della città di Napoli, cori che inneggiano a catastrofi naturali di vario tipo. Questi cori razzisti possono essere ovviamente stroncati sul nascere dal direttore di gara ma spesso, vai a capire perché, i cori contro i connazionali non vengono ritenuti fonte di razzismo.
Subito dopo il fischio iniziale è cominciata la battaglia con continui falli, trattenute, occhiatine e proteste da parte di Diamanti e compagnia cantando eppure il buon Massa si lascia sfuggire appena un cartellino giallo per Gilardino che aveva dato una manata a Rolando. La seconda ammonizione giunge addirittura al 35’ ai danni di Dzemaili per una semplice trattenuta a centrocampo a seguito però di un precedente fallo al limite ma stiamo sempre qui a ripetere la solita storia: la compensazione non esiste, due errori restano due errori. Si va poi alla fine del primo tempo con il terzo giallo della giornata, ai danni di Perez, sacrosanto e fondamentale.
Nella ripresa, pronti-via e il Napoli è una furia. Gran mole di gioco da parte dei ragazzi di Mazzarri, Hamsik in area si lascia cadere, sarebbe ammonizione per simulazione ma Massa non vede nulla. Non vede neanche l’intervento da dietro e a palla lontana di Perez ai danni di Cavani che si stava posizionando in area di rigore. La scena è grossolana, il centrocampista bolognese è “accerchiato” visivamente da arbitro, guardalinee ed arbitro di porta, senza contare il 6° uomo ma nessuno se ne avvede, se ne avvede Pioli che dalla panchina si accorge del miracolo e sostituisce prontamente Perez evitando problemi futuri.
Intorno al quarto d’ora succede di tutto, finalmente ammonito Diamanti, ammonito giustamente anche Britos e prima decisione condivisibile di Massa: rigore per il Napoli. Cavani supera il portiere che in ritardo lo mette giù. Qui sorgono però altri dubbi perché se Cavani supera il portiere vuol dire che non ci sono più difese ed è quindi chiara occasione da goal e rosso a Stojanovic, essendo angolato non l’ha valutata così ma l’intervento è in ritardo quindi l’ammonizione sarebbe sacrosanta ma anche questa viene evitata.
La partita prosegue liscia, il Napoli è in vantaggio di 3 reti e segna anche il quarto con Maggio che sfrutta un erroraccio di Stojanovic ma la rete viene annullata per fuorigioco, fuorigioco non confermato dalla moviola.
L’arbitro Massa non ha saputo gestire una partita molto delicata e nervosa, una partita in cui gli animi andavano immediatamente sedati. Discutibili molte sue decisioni.