Marek, il più fedele chiude la festa col gol: bravi ragazzi
Fonte: di Peppe Giannotti
La partita stavolta è SOLO il CONTORNO, gli occhi sulla festa, sui gol del Matador, sugli sguardi o le lacrime a fine partita, insomma tutte cose note all’inciucione e sensibile popolo partenopeo.
DELA non fa capire molto, forse ci si aspettava di più, le tivù alla ricerca di scoop in diretta, il pubblico espone striscioni di ringraziamenti, Il terreno è splendido, speriamo tenga per la PRIMA in Champions, i GUFI hanno sbagliato giorno, il Napoli è GIA’ in Europa ci dispiace, ed infatti ecco i 2 PALI del Matador quasi consecutivi, se fossero importanti i 3 punti saremmo già a imprecare, che strano il calcio vero? A noi farebbe piacere una rete dell’Arciere, ma oggi è festa per tutti, il pubblico si diverte, le cariche dei fuochi d’artificio sparse per gli angoli del terreno, non sarà festa scudetto ma a Torino imparino a INTUIRE cosa accadrebbe se la prossima volta la tenace Juve di Conte o chicchessia dovesse distrarsi.
Intanto al San Paolo si vede un Siena a 5 stelle con Grillo in gol (cit. Paolo) tifoso azzurro, era questo il pericolo maggiore, ma se il Siena fosse ancora in corsa per la salvezza ci poteva pure stare, ma così è beffa allo stato puro. Emozioni e standing ovation per l’uscita di Grava “il ragazzo della C” che forse non vedremo più a questi livelli. Calaiò contro i suoi ex compagni non riesce a bucare la rete, anche lui imbrigliato mentalmente nella domenica sabbatica degli azzurri. Al terzo palo stavolta Cavani non sbaglia e sottomisura la mette dentro per il pari. Il record di 33 gol della storia del calcio italiano di Angelillo negli anni 50/60 è ancora lontano, ma il bottino di 28 gol è davvero roba grossa, ora a tifare ci sono solo gli scommettitori normali, perché chi aveva messo la vittoria dei senesi avrebbe messo in tasca una grossa cifra. Ma la festa è SUA MERITATISSIMA, il più FEDELE, il più chiaro di mente, il gol, bravo MAREK, tocco sotto ed esultanza nello stadio che di sicuro è ancora TUO!
Ora si va a Roma, destino stranissimo, sia per la storia del derby del Sud (mai giocato all’ultima giornata), sia ovviamente per gli incroci mediatici che stanno mettendo Mazzarri già sulla panchina giallorossa. Se la Roma dovesse vincere la coppa Italia, come il Napoli lo scorso anno, si metterebbe il fregio sulla maglia, chissà forse a Walter BASTA COSI’!