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Accostato anche al Napoli, Grosso sul futuro: "Lusingato dalle voci, ma piedi per terra"

di Pierpaolo Matrone

"Questo posto per me rievoca dei ricordi stupendi, quindi è sempre molto piacevole tornarci". Così Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, a margine del premio Inside The Sport 2026 andato in scena oggi a Coverciano.

Dove potrà arrivare il Sassuolo in questo finale di stagione, magari progettando qualcosa di più importante per l'anno prossimo? "Sono orgoglioso di quello stanno facendo i ragazzi, sono andati oltre ogni più rosea aspettativa. Mancano ancora cinque giornate e il traguardo è stato raggiunto, per noi questo è un qualcosa di molto bello. L'obiettivo è provare a continuare a fare delle partite in un campionato difficile, raccogliere più cose possibili cercando di migliorare".

E' un periodo di voci sul suo futuro. le ascolta? "L'ho detto già l'anno scorso, sono stato molto contento di aver affrontato questa sfida, ho conosciuto una proprietà seria, con valori importanti, insieme abbiamo fatto due cavalcate per me importantissime perché l'anno scorso non era facile ma abbiamo fatto un campionato di Serie B molto molto bello. Quest'anno le difficoltà sono anche aumentate e nonostante tutto abbiamo fatto una bellissima cavalcata. Ora ci godiamo questo presente bellissimo che ci siamo riusciti a ritagliare, poi ci sarà tempo per pensare al futuro".

Quanto la lusingano queste voci che la accostato a squadre come la Fiorentina? "Sono stato accostate a squadre molto belle, con una storia importante, quindi sicuramente fa piacere a tutti quando succedono queste cose. Ma ripeto, sono focalizzato sul presente, perché è il presente che poi ti permette di ottenere cose belle nel futuro. Io anche nel presente ho tante cose belle, perché lavoro in una proprietà seria con ragazzi eccezionali. Rimango con i piedi ben saldi al terreno, poi quello che succederà lo vedremo".


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