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Contestazione senza fine a Torino: fischi e insulti anche durante la cerimonia a Superga

di Pierpaolo Matrone

Il Torino ha raggiunto Superga nel pomeriggio ed è stato accolto da fischi e insulti da parte dei tifosi. La squadra di D'Aversa è stata contestata nel piazzale davanti alla basilica nel giorno del 77° anniversario dalla tragedia del Grande Torino. Già in mattinata, lungo le strade che portano al luogo della commemorazione, erano comparsi diversi striscioni dei tifosi del Torino, tutti diretti verso l'attuale presidente Urbano Cairo: "Cairo, restituiscici il Toro", "Cairo vendi e vattene", "Rispetto per le nostre leggende. Disprezzo per chi le offende" e "A Superga sale chi li ama, non chi da 21 anni li profana", alcuni dei messaggi lasciati dai sostenitori granata con chiaro riferimento alla contestazione che oramai da mesi va avanti nei confronti del numero uno del club.

Intorno alle 17 è iniziata la Messa solenne presso la Basilica di Superga a suffragio delle vittime della tragedia. A seguire ci sarà il momento di raccoglimento davanti alla lapide con la lettura dei 31 nomi dei calciatori, dirigenti, tecnici, giornalisti e membri dell'equipaggio che perirono nella sciagura aerea. Questa sera, infine, a partire dalle ore 22.00, la Mole Antonelliana e i principali ponti sul Po verranno illuminati di granata.


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