Juventus, il rinnovo di Spalletti non è certo: ecco perché può anche saltare
La Juventus è legata al vincolo della qualificazione alla prossima Champions League per poter programmare come Luciano Spalletti vorrebbe, in compagnia del CEO Damien Comolli. Ma nella corsa serrata con Como e Roma, nulla può essere dato per scontato da qui alla fine della stagione. Mancano otto partite e i bianconeri dovranno cercare di rimontare il divario generato da Fabregas, attualmente a +3 e al quarto posto, ultimo slot possibile per un posto nell'Europa che conta.
Rinnovo Spalletti non certo
ùIl futuro della panchina della Juventus passerà per un incontro imminente, fissato durante la sosta di campionato dopo una serie di posticipi, secondo quanto rivelato da La Stampa. La società, con Comolli e Chiellini, intende proseguire con Spalletti al timone per dare continuità al progetto, eppure il tecnico di Certaldo frena. È in sintonia con il gruppo bianconero, ma pretende chiarezza: non solo per le cifre d'ingaggio, ma soprattutto per il progetto tecnico. La firma sul rinnovo non è affatto scontata, l'allenatore chiede autonomia e una gestione che diverga dagli algoritmi, per quel che concerne la selezione dei giocatori.
Un esempio
Il caso dei portieri è lampante: se i dati suggeriscono nomi come Restes e Tzolakis, Spalletti preferirebbe profili più maturi come Guglielmo Vicario o Alisson Becker, ritenendo necessari innesti di esperienza per il salto di qualità definitivo. In questo scenario, il ruolo di mediatore di Chiellini sarà decisivo per trovare un punto d'incontro, stando a quanto spiegato dal quotidiano piemontese.