Lotito, stoccata a Sarri: "A casa mia comando io! Gli altri sono dipendenti Lazio"
Alla Lazio manca un centrocampista? Claudio Lotito ha approfittato della domanda per una digressione sul processo decisionale biancoceleste, e sul rapporto con Maurizio Sarri: “La squadra la fa la società, l'allenatore dà indicazioni tecniche e sulla base di quelle indicazioni scegliamo i giocatori. A casa mia comando io, chiaro? Non comanda nessuno, gli altri sono dipendenti e sono io quello che decide. Altrimenti non siamo una società, a me delle considerazioni e delle battute di Sarri non interessa. Noi non abbiamo nascosto a nessuno del mercato chiuso, è stato fatto un abuso e nessuno lo sapeva. Ci è stato creato un danno di 90 milioni perché noi Castellanos lo avevamo ceduto in estate a 45 milioni (il Taty è partito a gennaio per circa 29 milioni, ndr).
L'allenatore sapeva quale fosse la rosa, poi i giocatori si possono adattare alle necessità dell'allenatore, ma se ce li chiedono tutti vuol dire che valgono. Se ho un problema tecnico e i giocatori non si addicono lo risolviamo. Belahyane ce lo chiedono 3-4 società, non lo stiamo dando perché non abbiamo il sostituto".