ADL tuona: "Stadio? Lotto col Sindaco Manfredi! Ora ho trovato un terreno..."
Aurelio De Laurentiis è stato un fiume in piena nella conferenza stampa congiunta con Antonio Conte. Tra i tanti argomenti, il Presidente del Napoli ha parlato anche del tema stadio: "Immagina soltanto dover combattere con i sindaci di questa città e scoprire che tu hai un sindaco che non gliene può fregare di meno perché, tra l'altro, è pure juventino. Ma ti rendi conto che un sindaco di questa città, dopo che io vinco due scudetti, continua a darmi lo stadio il giorno prima della partita, il giorno della partita e il giorno dopo per pulirglielo? Cioè, secondo me è ridicolo. Soltanto uno con gli attributi di ferro come me ha sopportato e supportato con fede l'idea del Calcio Napoli. Perché io, per il carattere che avevo quando sono entrato nel Napoli, all'epoca come sindaco c'era un'amica di mia madre, ho tralasciato, poi venivamo dall'aver rilevato da un fallimento di Naldi, quindi iniziavamo un percorso dove io non sapevo nulla di calcio. Poi piano piano è arrivato il Masaniello e anche lì è stato carino a non farmi fare uno stadio concorrente al Maradona da un'altra parte che voleva qualcuno.
Dopodiché però io ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho verificato l'inadeguatezza di una ristrutturazione. Loro se la cantano e se la suonano dicendo “possiamo fare”. Io gliel'ho detto a Fico: guarda, se tu ti azzardi a dare 200 o più milioni al Comune per rifare il Maradona, io non investo più un euro nel Calcio Napoli. Ti prendi questa responsabilità. Io ho trovato un terreno di 38 ettari dove c'è la Q8 che sta bonificando, dove io fra 2 anni, se il sindaco non si mette di traverso, posso essere in grado di aver costruito uno stadio da 70.000 posti da me finanziato totalmente. I signori della Q8 sono interessati a tutto ciò. Però voglio dire, qui in questa città ogni volta che tu vuoi fare... e a me viene da ridere soltanto a pensare all'America's Cup, a me viene da ridere soltanto a pensare a Bagnoli e ai ruggiti dei Campi Flegrei. È chiaro il ragionamento? Quindi poi lo sapete che a Napoli c'è filosoficamente il “tira a campare”. Che vuoi fare? Tira a campare sperando che ci vada tutto per il verso giusto".