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Il rosso di Cossu resta... un giallo! Nenè cerca espulsione, ma non la trova

di Riccardo Rossi

Prima frazione di gioco che si può definire perfetta per Mazzoleni e i suoi collaboratori. Non una pecca, neanche sugli offside di Aronica e Matri.

Qualche episodio meno chiaro accade nella ripresa. Al 64' un'azione nata da corner molto rocambolesca fa capitare il pallone sui piedi di Bogliacino, Marchetti esce in maniera scomposta, quasi a volersi sedere a gambe divaricate e le braccia protese verso il pallone; l'immobilismo di Bogliacino, ipnotizzato dalla mossa a sorpresa del portiere del Cagliari non convince l'arbitro e forse neanche se stesso, come si evince dalle timide proteste. Da qui in poi il fischietto di Bergamo entra un po' in confusione. Fischia un fallo visionario per un anticipo aereo di Campagnaro (ammonito per proteste) e poco dopo assegna un corner inesistente in favore del Cagliari. Giusta l'ammonizione del neo entrato Nenè che rifila un pestone da tergo e in ritardo proprio su Campagnaro. Al 78' accade di tutto: un cross in area azzurra viene probabilmente toccato di mano da Nenè nel tentativo di anticipare l'uscita di De Sanctis che blocca palla e probabilmente evita un'espulsione clamorosa all'attaccante brasiliano. Un rosso c'è comunque e viene comminato su segnalazione dell'assistente di Mazzoleni che ravvisa una condotta violenta (?) di Cossu nei confronti di Grava a palla lontana (tanto lontana che le immagini di Sky e Mediaset ancora non possono dire cosa è effettivamente accaduto in quel frangente). Nenè rischia ancora l'espulsione all'81' per un altro intervento duro e in ritardo su Cannavaro. Graziato ancora una volta dal vantaggio e dalla concitazione degli azzurri nel cercare un gol che non arriverà. Giusta l'ammonizione per Biondini all'86' per una trattenuta ai danni di Maggio.
 


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