La sciocchezza di Politano e l'occasione al "colpo" del mercato estivo
L'episodio: lo hanno detto tutti. C'è un Roma-Napoli prima dell'espulsione di Politano, e c'è un Roma-Napoli che comincia dopo l'episodio. Non che gli azzurri avessero brillato nella prima ora di gioco, ma l'ingresso nel secondo tempo sembrava buono, e dopotutto anche la Roma non stava mettendo in campo tanta "qualità". Sono due gli eventi che indirizzano la partita: l'infortunio di Lobotka (che ne avrà per un po'), e soprattutto il rosso a Politano -per qualcuno eccessivo- ma che indubbiamente condanna il Napoli. I giocatori sentono di nuovo il vuoto sotto i loro piedi, e quando 10 minuti dopo Pellegrini realizza il gol del vantaggio, in maniera po' fortunata, la squadra cede mentalmente. Al minuto 86 anche Osimhen commette l'ingenuità e viene espulso, per somma di ammonizioni, nervosismo frutto anche del lavoro sporco e per certi tratti scorretto degli uomini di Mourinho. Poi, la Sorte ha voglia di farsi delle grasse risate, e decide che il Napoli debba concludere in 8, perché anche Natan si fa male (e il suo infortunio è molto serio). Conclude questo quadro della sciagura Lukaku che segna il gol del 2-0 al 96esimo.
L'occasione: è difficile vedere il bicchiere mezzo pieno, perché forse non lo è neanche. Sembra esserci solo qualche goccia. Ma possiamo ammettere che la sciocchezza di Politano potrebbe dare finalmente l'occasione al "colpo" del mercato estivo (causa lombalgia è ancora in dubbio per la partita). Jesper Lindstrom, 25 milioni di euro per sole 12 presenze di cui 2 da titolare (266 minuti complessivi, la media di 11 a partita). Il danese doveva essere l'arma in più di questo Napoli, l'investimento importante doveva costituire l'upgrade dopo la cessione di Lozano. Per diversi motivi Lindstrom non ha potuto aiutare il Napoli, ma contro il Monza, in un momento complicatissimo, potrebbe arrivare la sua occasione. Che sia però una delle tante, perché questo ragazzo deve almeno poter dimostrare se merita spazio o meno.