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Napoli da sogno: secondo posto blindato! Cavani... 101 di questi giorni!

di Vincenzo Perrella

Partiamo da un dato numerico: con la vittoria 3-1 contro l’Inter, dopo 35 giornate, il Napoli si porta a quota 72 punti in classifica, frutto di 21 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte. Tale andamento è stato paragonato a quello del Napoli del secondo scudetto, che però aveva collezionato i 72 punti nelle 34 giornate totali (tante se ne giocavano all’epoca). Si procede dunque con la media punti. In quel caso, 72 punti in 34 giornate vogliono dire 2,12 punti a partita. Il Napoli 2012-2013 ha invece la media di 2,06 punti a partita. Nelle 3 giornate restanti è ancora possibile superare questa media e stabilire il record di sempre.  

Questa è solo una comparazione numerica tra quanto accaduto nella stagione 1989-90 e in questa stagione. Ciò non toglie che nel primo caso, i 72 punti conquistati dagli azzurri valsero uno scudetto, mentre stavolta valgono il secondo posto (tuttavia, ancora non matematico). Ciò a causa di una Juventus stratosferica che sta cercando di stabilire a sua volta la sua media record punti di sempre. 

Il Napoli del secondo scudetto ha segnato 57 gol in 34 gare (media 1,68 gol a partita). Il Napoli 2012-2013 ne ha realizzati 67 in 35 gare (1,91 gol a partita). I gol subiti nell’anno dello scudetto furono 31 in 34 gare (0,91 gol a partita) mentre il Napoli 2012-2013 ne ha subiti 33 in 35 gare (media di 0,94 gol a partita). Si noti come la differenza sta soprattutto nei gol segnati. Questo è dovuto soprattutto alla presenza in zona gol di Cavani, che in quasi tre stagioni (mancano ancora 3 gare) ha realizzato 101 reti in maglia azzurra (33 il primo anno, 33 il secondo, 35 il terzo e nelle restanti tre gare può ancora migliorarsi).

Già, Edinson Cavani, colui che è destinato a lasciare una traccia irripetibile tra i bomber che hanno vestito la maglia azzurra. Superati Savoldi, Careca e Altafini, ha nel mirino Sallustro  e Vojak, ma soprattutto Diego Armando Maradona, coi suoi 115 gol. Per quest’anno è impossibile. Lo farà sicuramente nella prossima stagione. Ma rimarrà al Napoli? Questo è il tormentone non posto da noi, ma dai media nazionali, che quando parlano di Juventus, Milan ed Inter, si occupano solo del calciomercato in entrata, mentre sul Napoli si interessano soprattutto di chi lascia la maglia azzurra. E Cavani è il loro pezzo pregiato.  

Detto questo, il Napoli si appresta ad ufficializzare il secondo posto. Potrà farlo mercoledì sera, ore 20.45 a Bologna. Già, proprio contro il nuovo tabù del Napoli (e di Mazzarri), la squadra di quel Pioli che tanto piace a De Laurentiis. Il tecnico parmense ha trovato il modo di disinnescare il Napoli, sia quando allenava il Chievo, sia sulla panchina felsinea. Fa impressione pensare che l’anno scorso, la sconfitta del Dall’Ara costituì la fine dei sogni Champions del Napoli, mentre stavolta lo stadio bolognese potrebbe veder festeggiare la formazione azzurra. A volte il destino combina anche questo.


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