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Roma, Gasperini in conferenza: "Ci resta il rammarico, potevamo fare il terzo gol"

di Antonio Noto

Al termine del Derby del Sole contro il Napoli, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini interverrà nella sala conferenze dallo Stadio Diego Armando Maradona per rispondere alle domande della stampa. Su Tuttonapoli.net, come di consueto, la diretta testuale della conferenza stampa. 

23.20 - Inizia la conferenza stampa. 

C'è più rammarico per come è venuto il pareggio o la soddisfazione per una partita giocata benissimo? "Diciamo tutte e due. Nel primo tempo siamo partiti forti, poi c'è stato anche il ritorno del Napoli, non è mai stato pericoloso.Poi è venuto fuori quel gol che purtroppo è la seconda autorete. Abbiamo preso gol anche così in un momento fortunatissimo sulle conclusioni. Era una partita aperta, il Napoli spingeva forte. Era una bella partita secondo me. Noi difendevamo abbastanza ordinati, anzi con ordine. Ci riproponevamo anche con pericolosità. Noi abbiamo fatto una buona partita, è un peccato che dopo una volta in vantaggio nel finale c'erano tutti i presupposti per portarla a casa. Bisogna dare anche merito al gol realizzato dall'avversario. Se in quel momento le condizioni erano tutte favorevoli per noi, sicuramente ci rimane rammarico".

Nel primo tempo avete bloccato quasi sempre il Napoli sugli esterni. Poi nella ripresa il Napoli è riuscito ad allargare un po'. "È lì che forse la partita si è rimessa un po' più in discussione, tatticamente. Adesso non ho avuto questa sensazione nel primo tempo. C'è stata anche una buona reazione del Napoli, però noi siamo andati in vantaggio subito. Non eravamo sempre così puliti nelle uscite. Mi è sembrato invece che nel secondo tempo la partita fosse incanalata giusta. Avevamo tanti spazi, abbiamo fatto gol. Poi dopo mi sembrava che ci fossero tutte le condizioni, più per fare il terzo gol noi che subire il gol del Napoli. Queste sono partite che poi si decidono anche su delle giocate. Noi abbiamo avuto due o tre spazi abbastanza aperti per chiudere. Alla fine è un buon risultato, forse per tutte e due le squadre. Noi abbiamo la soddisfazione della prestazione. Se mi dite in questo momento il risultato abbiamo perso una grande occasione".

Sui cambi di Zaragoza e Malen, come mai ha tolto subito l'olandese dopo il gol? Era stanco? "Indubbiamente Malen è un giocatore che in questi 90 minuti è molto esplosivo e molto pericoloso. È normale che nei finali di gara può calare un po'. C'era bisogno di freschezza, di velocità. In questo momento noi la dobbiamo fare attraverso dei ragazzi giovanissimi, che magari in questo momento pagano sicuramente a livello di esperienza.
Però è l'unico modo per cercare di farli crescere. Perché nei finali di partita questi inserimenti, abbiamo visto anche a Napoli, diventano determinanti. Le squadre di alto livello hanno queste carte e spesso vengono risolte le partite in questo modo. Noi l'avevamo già dalla nostra parte e potevamo sicuramente chiuderla. Dobbiamo far fare esperienza a questi giovanotti per cercare di portare la Roma anche nei finali di partita in modo competitivo e vincente. Poi è chiaro che qualcuno l'abbiamo fuori, tipo Dybala, tipo anche la prestazione dello stesso Zaragoza. Magari lui entrare a partita in corso sarebbe stato probabilmente determinante questa sera. Soulé non è nelle migliori condizioni, non era una staffetta programmata assolutamente. Era che una volta in vantaggio avevamo bisogno di essere più compatti. Zaragoza è appena arrivato, ancora bisogna un po' di tempo per entrare nei meccanismi della squadra".

Tanta intensità e anche densità nella zona centrale del campo, entrambe le squadre hanno provato a sfruttare gli spazi tra le linee. È stato lì che si è decisa la partita? "Sì, è un po' il nostro modo di giocare. Lo vedo anche del Napoli, soprattutto in questa stagione. È un modulo che si è molto diffuso. Sicuramente noi conosciamo bene, perché lo pratico da tanti anni. Quando hai poi un terminale come abbiamo Malen in questo momento, per me è l'ideale. Sicuramente lui ha grandi meriti, ma questo modo di giocare, anche della squadra, di aiutare questo giocatore a realizzare forse anche più di quello che faceva di solito".

Come lascia il Maradona la Roma dopo questo pareggio dal punto di vista morale? Quali sono le condizioni di Wesley? "Wesley vediamo domani. Ha preso sicuramente una tacchettata pesante, adesso ha la caviglia molto gonfia. Speriamo non ci sia una distorsione in mezzo. Sicuramente è stata una grossa perdita in quel momento. Wesley sta facendo una stagione straordinaria. Usciamo e guardiamo avanti. È una squadra in crescita. Speriamo di recuperare qualche giocatore importante per essere ancora più competitivi. Usciamo sicuramente guardando avanti e non alle spalle".

23.27 - Termina la conferenza.


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