Allegri: "Sarri ci mancherà, ma ritroviamo un vincente come Ancelotti. Real? Ho detto no a Florentino"

di Redazione Tutto Napoli.net
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Da Livorno parla Massimiliano Allegri durante un campo per i bambini a Livorno. Il tecnico della Juventus parla a Sky Sport 24. "I ragazzi sono stati bravi dopo la partita persa in casa contro il Napoli, arrivando in fondo nel migliore dei modi, giocando una gara importante poi subito dopo contro l'Inter. Io al Real Madrid? Diciamo che ho detto sì alla Juventus. Ho parlato con il Presidente Perez, ma era giusto che rimanessi alla Juventus perché era una decisione presa, rispettando quel che avevo detto senza prendere in considerazione altro. Però ringrazio Perez che mi ha dato questa possibilità. Il Chelsea? La decisione di restare alla Juventus era stata presa, ho ringraziato chi mi ha cercato. Il primo a sapere se dovrò andare via sarà Agnelli e, viceversa, dovrò saperlo per forza... Sono rimasto perché il progetto Juventus si rinnova ogni volta, diventa sempre competitiva. E' tra le migliori al mondo, sempre tra le migliori d'Europa e sono contento di farlo con Agnelli, Marotta, Paratici, Nedved: siamo ambiziosi e il Presidente ancora di più. La Champions? Negli ultimi undici anni hanno vinto quattro volte il Real e quattro il Barcellona, Messi e Ronaldo si sono divisi il titolo di capocannoniere e il Pallone d'Oro. Siamo stati gli unici a eliminare il Real negli ultimi quattro anni. Era difficile vincere, per vincere le finali serve fortuna, magari il prossimo sarà l'anno buono. Il Mondiale? Abbiamo parte della Nazionale italiana a Vinovo, gli altri si divertiranno e tanti sono favoriti. Dybala? Paulo ha fatto tanto alla Juventus, è cresciuto tanto, ha avuto un momento di transizione a metà stagione, pagando i paragoni con Messi. E' un giocatore straordinario, importante, può diventare migliore di quello che è facendo quel che sa fare e non immedesimandosi nel migliore al mondo con Ronaldo. Higuain via? La Juventus ha una grande forza, accontentare chi vuole andare via. Alla base di tutto è la solidità del club. Far restare i giocatori controvoglia è dannoso.

Aspettiamo, vediamo, coi Mondiali il mercato si sviluppa post. Vedremo dal 9 luglio in poi. Adesso, dopo i festeggiamenti, ricarichiamo le batterie. C'è tempo per farlo, ci saranno squadre agguerrite per batterci in Italia. Ci mancherà Sarri ma in Italia abbiamo ritrovato un vincente come Ancelotti. Poi l'Inter, con Spalletti che si nasconde e fa l'attore... E' talmente bravo e lotterà per il titolo. Ci sarà la Roma, poi il Milan e dipenderà dal mercato che farà e la Lazio che è sempre fastidiosa.

Cancelo? L'anno scorso all'Inter ha fatto bene. Spalletti lo ha migliorato molto ma credo che sia un giocatore del Valencia. Nomi mercato? Io trovo la squadra il 9 e di solito trovo buoni giocatori. Nuovi record? Quando finisce la stagione dobbiamo riazzerare. Poi le motivazioni le danno le altre che vogliono batterci, dovremo combattere respingendo colpo su colpo pericoli e insidie. Dobbiamo arrivare a marzo dentro a tutte e tre le competizioni e da lì inizia una nuova stagione".


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