Il Roma - Per Mertens non si parla più di rinnovo: in estate può raggiungere Hamsik in Cina

di Redazione Tutto Napoli.net
Fonte: di Giovanni Scotto per "Il Roma"
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Aveva perso il posto da titolare dopo lo 0-0 in campionato col Milan. Dries Mertens lo ha ritrovato sabato a Firenze, stavolta in coppia con Insigne e non con Milik. Una prova molto deludente: “Ciro” irriconoscibile. Errori clamorosi, non da lui. Almeno un paio. Una prova incolore, pochissimi momenti di luce, troppi di buio pesto. Al di là degli errori tecnici, una prova incolore. Arrivava leggero sui palloni, senza avventarsi con la fame che lo ha contraddistinto. Un 2019 incolore per il belga: non ha ancora segnato nel nuovo anno.

L’ULTIMA RETE il 29 dicembre al San Paolo contro il Bologna. Ma prima di quello, in campionato era riuscito a segnare solo il 2 novembre, con la doppietta all’Empoli. Di mezzo la rete in Champions alla Stella Rossa, sempre al San Paolo. Non il solito Mertens, comunque. In trasferta (in campionato), il gol del belga manca da più di tre mesi. Ci riuscì a Udine lo scorso 20 ottobre su calcio di rigore. E per trovare l’ultimo gol su azione dell’attaccante bisogna risalire al 29 settembre, quando il Napoli ha perso 3-1 sul campo della Juventus e lui aprì le marcature. Troppo poco forse, almeno fuori casa: ma i numeri dicono che Mertens è sostanzialmente in linea (o poco sotto) la sua media. Ad oggi ha segnato undici reti in stagione, di cui otto in campionato. Non tantissimi, ma neanche pochi. In realtà ad essersi fermato è tutto il Napoli. Media gol che ha subito un abbassamento generale. Cosa succede a Mertens, allora? A Firenze la sua peggior partita stagionale. Forse a incidere è questo maledetto mercato, che per il Napoli sta proseguendo anche oltre il 31 gennaio.

PRIMA LA QUERELLE ALLAN, con la cessione al Psg sventata (a quanto pare) per poco. Poi ci si è messo Hamsik, e stavolta l’addio sarà inevitabile. Trattativa lunga, come l’addio del capitano che tra feste, festicciole, smentite e saluti vari si sta prolungando da giorni. Difficile che questa situazione non abbia toccato lo spogliatoio, distraendo i compagni di squadra. Possibile, anche se Mertens non è stato toccato dalle voci di mercato. Eppure lui, come Hamsik e forse ancor di più, è stato molto chiacchierato in merito a un suo trasferimento in Cina. Se ne parlò molto questa estate, con qualcuno che lo dava per sicuro partente. Non se ne fece nulla, ma l’attaccante fu molto tentato. Alla fine è rimasto, nonostante una clausola rescissoria che poteva liberarlo facilmente. E come Hamsik, anche Mertens condivide una situazione simile: pure lui ha il contratto in scadenza nel 2020, praticamente poco più di un anno. Se non ci saranno novità, dalla prossima stagione sarà un giocatore che viaggerà verso la scadenza del contratto. 

COME HAMSIK, vive questa situazione, e alla fine lo slovacco ha preferito andare via. Non si sa cosa succederà a Mertens, ma di rinnovo ormai non si parla più. Resta un ingaggio di tutto rispetto (più di 4 milioni a stagione) e anche una clausola valida solo per l’estero di 28 milioni di euro. E quindi come mai Mertens sarebbe distratto? Sicuramente il riflesso dell’addio di Hamsik lo tocca, anche se incidentalmente. I due sono molto amici e questo lo sanno tutti: per Dries Hamsik è un idolo. C’è chi dice che il Dalian Yifeng, il club che ha acquistato lo slovacco, avrebbe fatto un tentativo anche per Mertens. In più, lo stesso Dries era stato, probabilmente, sedotto e abbandonato da parte di più di un club della SuperLeague cinese. Il pensiero del contratto di scadenza e la voglia di firmare un super contratto milionario forse lo ha distratto. Mertens che vorrebbe seguire Hamsik? Un domani, forse. A fine stagione. Adesso sicuramente no, però questo mercato aperto in Cina può rappresentare una distrazione. Solo un caso, forse, ma la deludente prova di Firenze lascia pensare che prima finirà il mercato in Cina e meglio sarà. Per vincere le distrazioni e ritrovare la via del gol. 


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