Europa League, quest'anno si fa sul serio: nel passato poche gioie e tante delusioni nella competizione

di Redazione Tutto Napoli.net
Fonte: di Fabio Tarantino per Il Roma
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Mai come quest'anno, l'Europa League è il vero obiettivo del Napoli. «Vogliamo vincerla» dichiarò Carlo Ancelotti un minuto dopo l'uscita dalla Champions ad Anfield, sconfitti 1-0 dal Liverpool nell'ultima giornata della fase a gironi. Il cammino sarà lungo, si partirà dai sedicesimi, ma il Napoli ha, dalla sua parte, un organico all'altezza, tanti giocatori di qualità e, soprattutto, l'esperienza del proprio allenatore. Si comincia tra due giorni con la trasferta di Zurigo, un avversario di buon livello che il Napoli, sulla carta, può agevolmente superare.

AVANTI CON BENITEZ. Nella sua storia recente, il Napoli ha superato solo due volte i sedicesimi di Europa League. È accaduto dal 2013 al 2015, le due stagioni di Rafa Benitez sulla panchina azzurra. Nel primo caso il Napoli subentrò in Europa League dopo l'uscita dai gironi Champions, nel secondo dopo aver superato il girone di Europa League dato che, in estate, fu eliminato dall'Athletic Bilbao ai play-off Champions.

I PRECEDENTI. Nella stagione 2013/14 il Napoli superò lo Swansea ai sedicesimi prima di uscire agli ottavi col Porto. All'andata finì 0-0 (grande prova di Rafael che poi si infortunò), al ritorno 3-1 per gli azzurri con gol di Insigne, Higuain e Inler. Un anno dopo il Napoli superò agevolmente il Trabzonspor ai sedicesimi: 4-0 in trasferta (Henrique, Higuain, Gabbiadini e Zapata i marcatori) e 1-0 in casa con gol di De Guzman. In quella stagione gli azzurri arrivarono fino alle semifinali quando furono eliminati a sorpresa, e tra le polemiche, dal Dnipro. Una bella cavalcata conclusasi ad un passo dalla finale. Una delusione che i tifosi ricordano ancora oggi.

LE DELUSIONI. La più recente, ai sedicesimi di Europa League, è quella dello scorso anno. Il Napoli di Sarri perse 3-1 al San Paolo col Lipsia e si riscattò solo parzialmente al ritorno vincendo 2-0. Reazione d'orgoglio dei titolarissimi che sfiorarono la rimonta. Nel 2010/11 il Napoli di Mazzarri uscì col Villarreal: 0-0 in casa, 2-1 in trasferta col famoso gol di Hamsik che, durante l'esultanza, fu travolto da uno spicchio di settore ospiti che crollò in campo. La stagione successiva il Napoli perse col Viktoria Plzen: figuraccia in casa, 3-0, seguita dal 2-0 in trasferta. Nella stagione 2015/16, la prima di Sarri, il Napoli superò i gironi ma uscì ai sedicesimi di Europa League col Villarreal: 1-0 in trasferta, 1-1 al San Paolo. Vana la rete di Hamsik.


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